Ex Libris 394 (toilette)

Quel pomeriggio davamo I raptus segreti di Helen. Alla fine della proiezione, uno spettatore esce dalla sala con una copia di “Mad Movies” sotto il braccio, passa davanti al botteghino ed esclama: “Non è cambiato niente, le tradizioni sono dure a morire!”L’atmosfera gli ricorda quella dei tardi anni Ottanta.“Però allora lo schermo era più piccolo … More Ex Libris 394 (toilette)

Finire con musica

Sulla scorta dello specialone di Vulture sull’arte di finire le cose, ho pensato di buttare giù un elenchino dei miei finali con musica prediletti, in ordine puramente cronologico. 1 1970, Michelangelo Antonioni (Zabriskie Point)/Pink Floyd (Come in Number 51, Your Time is Up) 2 1979, Werner Herzog (Nosferatu, Phantom der Nacht)/Charles Gounod (Sanctus dalla Messe … More Finire con musica

Un vecchio saggio sulle immagini

Ci fu un periodo post-universitario in cui considerai la possibilità della via accademica. Facevo didattica dell’audiovisivo nelle scuole, scrivevo di cinema regolarmente, avevo pubblicato un libro e diversi saggi per lo più su cinema hollywoodiano e hongkonghese, lavoravo alla Mostra del Cinema di Pesaro, beh, visto che siamo proviamo il dottorato. A entrambe le prove … More Un vecchio saggio sulle immagini

Ex Libris 368 (cineclub)

Ai miei occhi, i cinefili erano uno spettacolo più interessante di qualunque film. L’esposizione prolungata a quelle vecchie pellicole era capace, c’è da credere, di modificare la consistenza del loro corpo infagottato in abiti dimessi, privi di qualunque indizio di vanità. Sembrava che avessero depositato all’entrata del cinema ogni ambizione mondana, ogni legittimo desiderio naturale, … More Ex Libris 368 (cineclub)

The Dead Don’t Die di Jim Jarmusch – considerazioni sparse e cialtrone

Premessa necessaria: allora, lunedì mi sono sottoposta a un intervento, nella fattispecie mi hanno tolto un quarto di conglomerato linfonodale (linfonodi reattivi, nel caso). I restanti tre quarti li avevano tolti un mese fa¹. Ci sarebbe tutta una storia da scrivere sopra questa esperienza, forse ne trarrò un romanzo, forse una serie che polverizzerà gli … More The Dead Don’t Die di Jim Jarmusch – considerazioni sparse e cialtrone

Cinema Graffiti

In occasione del recente genetliaco di Giovanni Spagnoletti è uscito un volume di omaggio all’illustre studioso di cinema tedesco e non solo, professore alla Sapienza e a Tor Vergata, per tanti anni direttore della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, creatore di riviste e animatore culturale. I curatori mi hanno chiesto un intervento e siccome … More Cinema Graffiti