Ex Libris 225 (sotto il sole del Salento)

Verso mezzogiorno il sole raggiunge l’apice del cielo e manda giù zaffate di caldo secco che odora di cibo per calabroni. Oggi il vento salentino è caldissimo, viaggia a bassa quota e tiene un’andatura lenta, da processione votiva. Dal cielo azzurrissimo e vuoto pendono dei fili invisibili a cui sono attaccati uccelli, farfalle, vespe e … More Ex Libris 225 (sotto il sole del Salento)

La libertà di tirar su baracconate (Addenda al post della scorsa settimana)

Premessa doverosa: non siamo contro le manifestazioni religiose. Se uno vuole salire su una cassetta da frutta in piazza e berciare della fine del mondo, per noi è liberissimo di farlo. Non siamo nemmeno contrari a quelle particolarissime e peculiari forme di rappresentazione popolare che prevedono una scarpinata di solito dietro a un accrocco pesante … More La libertà di tirar su baracconate (Addenda al post della scorsa settimana)

Ex Libris 224 (lyrics)

Ciò che fa funzionare il testo di una canzone è il suono che giunge alle orecchie, la sensazione delle sillabe sulla lingua. Se suonano “fisiologicamente” giuste, se la lingua del cantante e i neuroni specchio dell’ascoltatore risuonano per la squisita adeguatezza delle parole che sgorgano, allora questo aspetto prevarrà sul senso letterale, anche se il … More Ex Libris 224 (lyrics)

Giorni di ordinaria valutazione ad Artena

“Vedi lassù? Sono solo pietre e briganti.” Cesare Mori/Giuliano Gemma ne Il prefetto di ferro, indicando Gangi/Artena   Chiunque per ventura passi di qui conosce le mie fissazioni per casaletti, orti, giardini con gallinelle razzolanti e laghetti vari con contorno di libellule. Con la nascita di GB le cose non sono cambiate né si sono … More Giorni di ordinaria valutazione ad Artena

Peste is out there

Nel frattempo, m’ero dimenticata di segnalarlo qui, un mio raccontino intitolato Peste, spin-off di Febbre verde, tassello della mitologia rocchigiana, è apparso su quella meritoria rivista dedicata al fantastico che si chiama Il lettore di fantasia, sul primo numero del 2016 A chi pungesse vaghezza di leggerlo, qui potrà scaricarlo gratuitamente.

Ex Libris 223 (più case meno persone)

La scuola la trovai in periferia, me l’aveva raccomandata un conoscente. È un bene che sia distante, pensavo, perché attraversare la città in treno mi tranquillizza sempre, mi calma. Qui dal treno non si vede la città, bensì i singoli palazzi l’uno staccato dall’altro, sempre in via di ristrutturazione, in mezzo al trambusto dei lavori, … More Ex Libris 223 (più case meno persone)

Snobismo (a partire da certe discussioni di cinema)

Siccome troppe volte in questi anni ho sentito gente che preferiva farsi consigliare i film dal pizzicarolo di fiducia che dai critici (detto sempre con una sfumatura di malcelato schifo, quel “critici”), gente contenta di spernacchiare a più non posso le ragioni della cultura alta in nome dell’arte popolare (laddove si faceva presto a tradurre … More Snobismo (a partire da certe discussioni di cinema)

Quel che abbiamo imparato dalla letteratura puericulturistica

Senza esagerare, da quando abbiamo scoperto di aspettare GB un certo numero di volumi su gravidanza e cure parentali l’abbiamo macinati. Qualche breve considerazione. Per quanto si ribadisca la diversità di ciascuna gravidanza e di ciascun frutto di essa, la tendenza alla normatività – sia l’approccio di stampo più tradizionale o tendente al post-hippie – … More Quel che abbiamo imparato dalla letteratura puericulturistica