Ex Libris 176 (Degas)

Una coscia, un fiore, uno chignon, ballerine ritorte nello svolazzo del tutu; il naso di un pompiere; fantini e rasher che divorano il verde; la mano di una modista in una palpitazione di piume e rubini; cere dipinte, come vive. Una cinematica infallibile.  Gli abbagli delle luci, esposti. Il moderno, espresso.